Gli argentini hanno un rapporto diretto col sesso. A Buenos Aires ogni quartiere ha il suo telo o, secondo la definizione ufficiale, l'Albergue transitorio, dove per pochi pesos puoi passare col partner due ore, sei, o l’intera notte.
Nati nel 1937 per far fronte alla pessime condizioni igieniche dei bordelli dell’epoca, questi hotel sono diventati nei decenni una vera e propria istituzione nazionale, adattandosi ad ogni zona e ceto sociale, da quelli più economici e spartani ad autentici hotel di lusso dotati dei più recenti e tecnologici confort.
Gli argentini ne parlano con affetto, in fondo è in un telo che molti hanno avuto le prime esperienze sessuali; qui si rifugiano coppie, amanti, perfino sposi in cerca della loro intimità. Non posti malfamati e malandati ma piccoli eden dove rilassarsi. E ciascuno ha il suo preferito.
Associando ad ogni ritratto la fotografia del telo frequentato, edifici sempre distinguibili per i colori, l'aspetto anonimo ed una riservata entrata per le auto, e raccogliendo alcuni brevi racconti con le esperienze personali, il reportage affronta una tematica poco nota e privata del più italiano dei paesi sudamericani. |